Roma, 24 giugno 2026 – L’Italia conferma il proprio ruolo di protagonista nel panorama europeo degli investimenti immobiliari legati all’ospitalità. È questo il principale messaggio emerso dalla prima edizione del Real Estate & Hospitality Summit, organizzato da Il Sole 24 Ore, Colliers Global Investors Italy SGR e Dils, presso l’Hotel Villa Pamphili di Roma, evento che ha riunito investitori istituzionali, fondi immobiliari, operatori alberghieri, istituzioni e professionisti per analizzare il futuro del comparto Hospitality.
Tra i partecipanti era presente anche l’Avv. Giulio Ceraso, fondatore dello Studio Legale Ceraso 2C, da anni impegnato nell’assistenza legale a investitori, operatori del settore immobiliare e imprenditori turistici, con particolare attenzione ai progetti di sviluppo nel Mezzogiorno e in Sicilia.
Un mercato che continua a crescere
L’incontro ha confermato il momento estremamente favorevole attraversato dal settore alberghiero italiano.
Nel corso della sessione introduttiva, i dati illustrati da Giuseppe Amitrano, Founder & Group CEO di Dils, e da Ofer Arbib, CEO di Colliers Global Investors Italy SGR, hanno evidenziato come il comparto Hospitality abbia registrato circa 2,4 miliardi di euro di investimenti nell’ultimo anno, con una crescita del 30% rispetto al 2024, rappresentando il miglior risultato degli ultimi sei anni. L’Hospitality è ormai stabilmente una delle principali asset class del mercato immobiliare europeo.
Secondo gli operatori intervenuti, l’interesse degli investitori continua a concentrarsi su: hotel di fascia luxury; immobili iconici da rigenerare; resort esperienziali; branded residences; strutture ibride capaci di integrare ospitalità, servizi e residenzialità.
Roma si conferma la città italiana più attrattiva, con oltre 650 milioni di euro di investimenti registrati, ma cresce l’interesse anche verso territori ancora caratterizzati da importanti margini di sviluppo, tra cui la Sicilia.
Le nuove tendenze del mercato
Uno dei temi maggiormente approfonditi durante il Summit ha riguardato l’evoluzione dei modelli di investimento.
Gli esperti hanno evidenziato il crescente ricorso ai club deal, strumenti attraverso i quali più investitori privati partecipano congiuntamente ad operazioni immobiliari di elevato valore, rendendo il mercato sempre più flessibile e accessibile.
Grande attenzione è stata dedicata anche: all’aumento degli investimenti privati, alla rigenerazione urbana, ai nuovi modelli di gestione alberghiera, al turismo esperienziale, ai format lifestyle, agli asset immobiliari multifunzionali.
Secondo gli operatori internazionali presenti, il futuro dell’Hospitality sarà sempre meno legato alla semplice ricettività e sempre più orientato verso esperienze integrate, benessere, sostenibilità e servizi ad alto valore aggiunto.
Il contributo dei principali operatori internazionali
Il confronto ha visto la partecipazione di alcuni dei più importanti protagonisti del settore alberghiero mondiale, tra cui rappresentanti di Four Seasons, Marriott International, Rosewood Hotel Group, VOIhotels, Aries Group, oltre ai vertici di ENIT, Confindustria Alberghi, Pellicano Hotels, Villa d’Este, Grand Hotel Tremezzo, Lefay Resorts e numerosi investitori istituzionali.
Gli interventi hanno evidenziato come l’Italia rappresenti oggi uno dei mercati europei con le maggiori prospettive di crescita, grazie alla combinazione tra patrimonio immobiliare, attrattività turistica internazionale e crescente domanda di strutture di alta qualità.
La presenza dello Studio Legale Ceraso 2C
La partecipazione dello Studio Legale Ceraso 2C, rappresentato dall’Avv. Giulio Ceraso, ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento professionale e di confronto diretto con i principali investitori e operatori del mercato immobiliare italiano.
Da anni lo Studio sviluppa un’attività altamente specializzata nell’assistenza legale in materia di operazioni immobiliari, sviluppo turistico-ricettivo, urbanistica ed edilizia, due diligence immobiliari, investimenti alberghieri, acquisizione e valorizzazione di strutture ricettive;, contrattualistica immobiliare, affitti brevi e normativa del turismo.
La partecipazione ad appuntamenti di livello nazionale come il Real Estate & Hospitality Summit conferma la volontà dello Studio di mantenere un costante aggiornamento sulle evoluzioni del mercato, offrendo ai propri clienti una consulenza sempre più orientata agli investimenti e allo sviluppo di operazioni immobiliari complesse.
Uno sguardo rivolto anche alla Sicilia
Tra gli spunti più interessanti emersi durante il Summit vi è stato il crescente interesse degli investitori verso aree italiane con un elevato potenziale ancora inespresso.
Nel corso dei lavori è stato infatti evidenziato come, nei prossimi anni, territori quali Sicilia, Puglia e Campania possano rappresentare una delle principali direttrici di sviluppo per il mercato Hospitality, grazie all’elevata domanda turistica internazionale e alle opportunità offerte dalla rigenerazione di immobili esistenti.
Una prospettiva che lo Studio Legale Ceraso 2C segue da tempo attraverso l’assistenza a investitori, imprenditori e operatori del turismo interessati a sviluppare nuove strutture ricettive e progetti di valorizzazione del territorio siciliano.
Le prospettive
Il Real Estate & Hospitality Summit ha confermato che il comparto alberghiero italiano sta attraversando una fase di profonda trasformazione.
Accanto ai grandi investitori istituzionali stanno assumendo un ruolo sempre più centrale gli imprenditori privati, i family office e i club deal, mentre sostenibilità, rigenerazione urbana, qualità dell’offerta e innovazione gestionale rappresentano i principali fattori destinati a guidare le scelte di investimento nei prossimi anni.
Per lo Studio Legale Ceraso 2C, la partecipazione a questo importante appuntamento nazionale costituisce un ulteriore tassello di un percorso professionale volto a fornire un’assistenza legale altamente specializzata nel settore del Real Estate e dell’Hospitality, accompagnando investitori e imprese in operazioni sempre più strategiche per lo sviluppo del territorio e dell’economia turistica italiana.