Il Ministero del Turismo ha aperto una nuova opportunità per le imprese del settore turistico che intendono investire nella riqualificazione delle proprie strutture.

Con il bando FRI-Tur 2026 (Fondo Rotativo Imprese per il Turismo) sono disponibili 109 milioni di euro destinati a sostenere progetti di ammodernamento, efficientamento energetico, innovazione e sostenibilità.

Chi può partecipare

La misura è rivolta alle imprese del settore turistico, tra cui: alberghi; agriturismi; stabilimenti balneari; strutture termali; imprese del settore congressuale; altre strutture ricettive.

Per accedere al bando è necessario essere regolarmente costituiti, attivi da almeno tre anni e in regola con gli obblighi fiscali e contributivi.

Quali investimenti sono finanziabili

Il bando sostiene progetti di importo compreso tra 1 milione e 15 milioni di euro, finalizzati a:
– migliorare l’efficienza energetica degli immobili;
– effettuare interventi di riqualificazione antisismica;
– eliminare le barriere architettoniche;
– digitalizzare i servizi offerti agli ospiti;
– acquistare nuovi arredi, impianti e macchinari.

Le agevolazioni previste

L’investimento può essere sostenuto attraverso una combinazione di:
– contributo a fondo perduto fino al 30% delle spese ammissibili, con un massimo di 4,5 milioni di euro;
– finanziamento agevolato per la restante parte dell’investimento.
Nel complesso, il sostegno pubblico può arrivare a coprire fino al 100% del progetto.

Quando presentare la domanda

Le domande potranno essere presentate attraverso Invitalia:
dal 15 luglio 2026, ore 12:00, fino al 15 settembre 2026, ore 17:00.

Un aspetto fondamentale è che i lavori devono iniziare solo dopo la presentazione della domanda. Inoltre, gli interventi dovranno concludersi entro 18 mesi dall’ammissione alle agevolazioni e, comunque, non oltre il 30 settembre 2028.

Perché prepararsi subito

Considerata la rilevanza delle risorse disponibili e il valore degli investimenti finanziabili, è consigliabile iniziare fin da ora a predisporre tutta la documentazione necessaria e a verificare la fattibilità del progetto.

Lo Studio Legale Ceraso 2C, con la stretta collaborazione di professionisti contabili, assiste operatori turistici, investitori e imprese nella valutazione degli interventi, nell’analisi dei requisiti e nell’impostazione delle operazioni immobiliari e contrattuali connesse ai programmi di finanziamento.

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