Entro il 30 giugno 2026 obbligo di invio del Modello B. La Regione conferma: chi non adempie perderà CIR e CIN.
Il Decreto Assessoriale n. 1920 del 24 giugno 2026 stabilisce le regole per l’adeguamento delle locazioni turistiche in Sicilia. Il provvedimento conferma la scadenza per la presentazione dell’Allegato “B” e definisce le tempistiche per l’invio della documentazione tecnica.
Ecco i punti principali che riguardano il nuovo D.A.:
Proroga dei termini per la documentazione: ferma restando la scadenza del 30 giugno 2026 per l’invio della comunicazione iniziale (Allegato B), le locazioni turistiche che hanno avviato le procedure ma non hanno ancora ricevuto i documenti tecnici dagli enti preposti hanno tempo fino al 30 dicembre 2026 per integrare la documentazione tecnica.
Sicurezza e impianti: è obbligatorio che gli alloggi siano dotati di un estintore a norma, di un rilevatore di gas combustibili e di un rilevatore di monossido di carbonio. È inoltre necessario allegare perizie di asseveramento degli impianti elettrico, idrico e del gas.
Esclusione dall’obbligo di salvataggio in piscina: le locazioni turistiche sono esplicitamente escluse dall’obbligo di disporre di un assistente bagnante per le proprie piscine, a differenza di altre strutture ricettive.
Aggiornamento terminologico: la normativa ora fa riferimento a “dimore destinate in tutto o in parte a locazioni brevi o turistiche”.
Semplificazioni derivanti dalla sentenza TAR: a seguito dell’annullamento di alcune norme precedenti, le locazioni turistiche (in quanto parte delle strutture extralberghiere) non sono più soggette a determinati obblighi, tra cui:
– L’obbligo di materassi ignifughi.
– L’obbligo di televisori da almeno 32 pollici in ogni unità.
– L’obbligo di presentare il regolamento condominiale o attestazioni dell’amministratore su cause pendenti.
– La limitazione a non più di quattro posti letto non sovrapponibili per camera.
Procedure di comunicazione: per regolarizzare le strutture già esistenti, i locatori devono inviare l’Allegato B compilato alla casella PEC specifica (servizioturistico.ct@certmail.regione.sicilia.it).
La mancata integrazione dei documenti entro i termini comporterà la cessazione dell’attività e la revoca dei codici CIR e CIN.
Lo Studio Legale Ceraso 2C invita proprietari e gestori a verificare subito la propria posizione: la Regione Siciliana punta a ordinare il settore e a garantire legalità, sicurezza e trasparenza. Si richiama l’attenzione di tutti i titolari e gestori di locazioni turistiche e affitti brevi sull’importante scadenza del 30 giugno 2026, termine entro il quale le locazioni turistiche già esistenti (al 25.06.25) devono adeguarsi alle disposizioni previste dalla normativa regionale e trasmettere il Modello B previsto dal Decreto Assessoriale n. 2104 del 25 giugno 2025, successivamente coordinato con il D.A. n. 2735 dell’8 agosto 2025. Si tratta di un passaggio amministrativo rilevante, che rientra nel percorso avviato dalla Regione Siciliana per dare maggiore ordine al comparto delle locazioni turistiche, degli affitti brevi e più in generale dell’offerta ricettiva regionale. Cosa prevede l’adempimento Le locazioni turistiche già attive e che hanno ottenuto il CIR prima del 25.06.25 devono trasmettere il Modello B, relativo agli alloggi locati per finalità turistiche, allegando la documentazione richiesta.
I documenti richiesti:
– planimetria catastale quotata dell’immobile;
– visura/certificato catastale (non pi’ vecchia di 6 mesi);
– certificato di abitabilità/agibilità o Segnalazione Certificata di Agibilità;
– dati identificativi del locatore e dell’immobile;
– indicazione della capacità ricettiva e delle caratteristiche dell’alloggio.
Lo Studio Legale Ceraso 2C ritiene che il comparto degli affitti brevi rappresenti una risorsa fondamentale per il turismo siciliano. Migliaia di famiglie, proprietari, piccoli gestori e professionisti contribuiscono ogni giorno all’accoglienza dei visitatori, alla distribuzione dei flussi turistici anche nei borghi e nei centri minori, e alla crescita dell’economia locale. Proprio per questo, il settore ha bisogno di regole chiare, proporzionate e applicabili. La Regione Siciliana, attraverso l’Osservatorio Turistico e la nuova disciplina regionale, intende rafforzare il controllo e la tracciabilità dell’offerta ricettiva.
È un percorso che seguiamo segue con attenzione, chiedendo semplificazione dove serve, ma anche responsabilità da parte degli operatori.
Lo Studio Legale Ceraso 2C continuerà a supportare i propri assistiti affinché il processo di regolarizzazione avvenga con chiarezza, certezza delle regole e adeguata assistenza agli operatori del settore.