Negli ultimi anni la richiesta di Case Vacanze è in continuo aumento, oggi la ricerca di una Casa Vacanza, grazie all’avvento di internet, è molto semplice e veloce: numerosi sono i portali che offrono questo tipo di sistemazioni e numerosi sono gli annunci che si posso trovare sul web.
Di contro, questi annunci possono celare spiacevoli inconvenienti: le migliaia di denunce presentate all’autorità ci fanno riflettere sulla necessità di suggerire degli accorgimenti per evitare di rimanere vittime di spiacevoli truffe e di arrivare presso l’indirizzo dell’appartamento per scoprire che in realtà non esiste.
Questa truffa é molto diffusa e questa categoria di truffatori è quella che disturba di più l’attività degli affitti brevi: propone appartamenti a prezzi concorrenziali e nonostante tutto fornisce alcune garanzie che poi si rivelano false. Il consiglio che diamo è quello di rivolgersi sempre ai portali di intermediazione affidabili e consultare i portali di Locazioni Turistiche Occasionali per verificare la regolare iscrizione nel Registro Regionale e nel database Nazionale (CIR e CIN).
Le truffe delle Case Vacanze inesistenti si nascondono in numerosi annunci di proprietari che affittano il proprio immobile a prezzi concorrenziali.
In primis evitate di prenotare su siti di annunci che non danno alcuna garanzia sulle prenotazioni.
Siti come Airbnb, Tripadvisor Rentals, Booking.com, VRBO… sono strutturati in modo che la persona che mette un annuncio non possa incassare i soldi prima del check-in. Questo sistema fa si che la truffa per Case Vacanza inesistenti non può palesarsi. Anche in questo caso consigliamo sempre di non prenotare fuori dal sito: diversi host propongono una transazione esterna promettendo uno sconto sulla locazione. È vero, questi siti accreditano un 10% in più sul prezzo pattuito dal locatore ma la sicurezza vale sicuramente il costo aggiunto.
Suggerimenti per evitare Case Vacanza inesistenti
– Diffidare se trovate delle offerte particolarmente “vantaggiose“: prezzi bassi fuori dal mercato sono sintomo di truffa. Nessuno regala niente;
– Evitare, qualora richiesto, di pagare l’anticipo mediante i servizi di trasferimento di denaro su canali internazionali, tipo Money Transfer oppure ricariche su poste pay. Il pagamento va effettuato attraverso bonifici bancari;
– Ricordare che l’invio di copia dei documenti non garantisce nulla: questi documenti spesso sono falsi, rubati;
– Se possibile chiedere sempre un sopralluogo e valutate la risposta dell’inserzionista;
– Non procedete con il saldo ma chiedete la possibilità di inviare un acconto per poi saldare in loco;
– Richiedere all’inserzionista tutti i dati per essere sicuri della reale identità: nome, cognome, telefono fisso e mobile. Provare a verificare tutti i dati inserendoli in un motore di ricerca;
– Controllare le fotografie dell’immobile con un motore di ricerca: aprite Google, cliccare su immagini e inserire la fotografia cliccando il simbolo della macchina fotografica, il motore di ricerca vi mostrerà le immagini simili o uguali a quella caricata da voi;
– La ricezione di un contratto non è indice di garanzia perché può essere redatto ad hoc, con dati di falsi: controllare tutti i dati sempre con un motore di ricerca;
– Selezionare le prime 2 righe della descrizione dell’immobile ed incollatelo su un motore di ricerca.
– Scegliere una struttura con recensioni.
– verificare se il CIN fornito sia veritiero e corrispondente alla struttura inserendolo sul portale del Ministero del Turismo
Lo Studio Legale Ceraso 2C ha comprovata esperienza nelle locazioni brevi sia a tutela dei proprietari e gestori degli immobili, sia a tutela dei viaggiatori.