Importante avviso per tutti i proprietari e gestori di locazioni turistiche in Sicilia.

Con il D.A. n. 2104 del 25 giugno 2025, coordinato con il successivo D.A. n. 2735 dell’8 agosto 2025, la Regione Siciliana, in attuazione della Legge Regionale n. 6/2025, ha introdotto nuove disposizioni riguardanti le strutture turistico-ricettive e, in particolare, le locazioni turistiche.

L’art. 17 dell’Allegato A prevede espressamente che: “Le locazioni turistiche già esistenti alla data di pubblicazione del presente decreto si adeguano alle nuove disposizioni entro il 30 giugno 2026, inviando alla casella PEC del Dipartimento del turismo, dello sport e dello spettacolo, il modello di cui all’Allegato B al presente decreto”.

Si tratta di un obbligo normativo che riguarda tutte le locazioni turistiche già operative in Sicilia e che impone ai titolari di verificare attentamente la conformità degli immobili e della documentazione richiesta.

Cosa bisogna fare entro il 30 giugno 2026

Entro tale termine, i proprietari o gestori dovranno trasmettere il modello previsto dall’Allegato B del decreto, contenente tutte le informazioni relative all’immobile destinato a locazione turistica.
Il modello richiede, tra l’altro: dati identificativi del locatore; titolo di disponibilità dell’immobile; dati catastali completi; indicazione della capacità ricettiva; dichiarazione relativa all’accessibilità e visitabilità; indicazione delle dotazioni obbligatorie e facoltative; siti web utilizzati per la pubblicizzazione dell’alloggio.

Attenzione agli allegati obbligatori

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la documentazione tecnica da allegare.
L’Allegato B specifica infatti che è obbligatorio allegare: planimetria catastale aggiornata; certificato catastale; certificato di abitabilità oppure S.C.A.; perizie di asseveramento degli impianti (elettrico, radio/tv, climatizzazione, gas, impianto idrico).
Inoltre, il modello precisa espressamente che: “L’immobile deve essere dotato di certificato di abitabilità e/o agibilità”.

Nuovi requisiti anche per sicurezza e dotazioni

La normativa regionale introduce anche specifici requisiti tecnici e di sicurezza.
Tra le dotazioni obbligatorie indicate nell’Allegato B figurano: rilevatore di monossido di carbonio; rilevatore di gas combustibili; estintore a norma.
Sono inoltre previsti limiti sulla capacità ricettiva, requisiti dimensionali e regole sull’accessibilità degli immobili destinati all’attività turistica.

Perché è importante adeguarsi subito

Molti proprietari stanno sottovalutando la portata della nuova disciplina regionale.
L’adeguamento non consiste soltanto nell’invio di un semplice modulo, ma richiede una preventiva verifica tecnica, urbanistica, catastale e impiantistica dell’immobile.
In numerosi casi sarà necessario aggiornare documentazione catastale, verificare la conformità urbanistica, reperire o regolarizzare certificazioni impiantistiche, controllare l’esistenza della S.C.A. o dell’agibilità, adeguare le dotazioni di sicurezza richieste dalla normativa.
Considerati i tempi tecnici necessari per ottenere documentazione, certificazioni e asseverazioni, è fortemente consigliabile non attendere gli ultimi giorni prima della scadenza del 30 giugno 2026.
Tutti i titolari di locazioni turistiche già esistenti devono verificare tempestivamente la propria posizione e procedere all’adeguamento entro il 30 giugno 2026, al fine di evitare problematiche amministrative e possibili contestazioni.
Per chi opera nel settore turistico, il consiglio è quello di effettuare subito una verifica completa della documentazione dell’immobile e della conformità dell’attività rispetto alle nuove disposizioni regionali.

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